Il 16 e 17 luglio 2026, oltre 400 organizzazioni della società civile (OSC) si sono riunite a Man per due giornate di scambio, collaborazione e impegno, in occasione della seconda edizione delle Giornate delle porte aperte della società civile.
La Sede AICS di Abidjan, rappresentata dall’esperta in materia di società civile, migrazione e sviluppo, Marina Palombaro, ha partecipato attivamente all’evento contribuendo a presentare il Progetto di Dinamizzazione della Società Civile, finanziato con 3.681.000 euro dall’Unione Europea. Come testimoniato da Estelle Maître, coordinatrice di TEAM Europe, l’iniziativa PDSC è volta a rafforzare la società civile come attore nella governance, nei diritti umani e nello sviluppo sostenibile.
Successivamente, Marina Palombaro, in qualità di relatrice sul tema: «Quadri di concertazione Stato-società civile: quali prospettive per le OSC con il nuovo quadro giuridico sulla vita associativa e il nuovo PND 2026-2030?», ha potuto condividere l’esperienza del progetto PDSC in materia di rafforzamento del dialogo tra le OSC e le istituzioni pubbliche, nonché le prospettive offerte dal nuovo quadro istituzionale per una maggiore partecipazione della società civile alle politiche pubbliche.
L’evento ha riunito attori della società civile, autorità pubbliche e il Team Europe attorno alle sfide chiave del dialogo tra Stato e organizzazioni della società civile e al ruolo della società civile nella formazione professionale dei giovani.
Durante questa missione, AICS ha allestito uno stand istituzionale animato con il sostegno di quattro organizzazioni della società civile italiane partner, ovvero Medici con l’Africa (CUAMM); la Fondazione L’Albero della Vita; il Centro di Volontariato Internazionale (CEVI) e l’Associazione dei Volontari per il Servizio Internazionale” (AVSI). L’Agenzia ha inoltre contribuito all’animazione dello stand del Team Europe.
Inoltre, queste giornate a porte aperte sono state caratterizzate dal lancio della piattaforma digitale delle OSC, uno strumento concepito per facilitare il networking, la condivisione di informazioni e le collaborazioni tra le organizzazioni, nonché dalla consegna del Premio per la migliore iniziativa promossa da un’organizzazione della società civile a favore dell’occupabilità dei giovani, vinto dall’ONG «International Santé pour Tous».
Il contributo di vari partner, quali il Ministero dell’Interno e della Sicurezza, le autorità locali, organizzazioni partner come Save the Children, il Centro regionale di sostegno alla società civile (CRASC), il Centro di ricerca e azione per la pace (CERAP), nonché relatori e partecipanti, ha contribuito al successo di questa edizione e ha permesso di rafforzare l’azione collettiva.