L’8 e il 9 luglio 2026, ad Abidjan, la Costa d’Avorio ha dato il via ai lavori del Gruppo consultivo dedicato al finanziamento del Piano nazionale di sviluppo (PND) 2026-2030, un programma di investimenti stimato in 114.838,5 miliardi di FCFA, di cui quasi il 70% dovrà essere mobilitato dal settore privato.
Il Titolare della Sede AICS di Abidjan, Aldo Cera, ha partecipato all’evento insieme all’Ambasciatrice d’Italia in Costa d’Avorio Roberta Di Lecce, la quale ha ribadito l’impegno italiano ad affiancare il governo ivoriano nello sviluppo del Paese.
La delegazione italiana ha incontrato la Ministra degli Affari esteri, Kaba Nialé, la quale ha espresso il proprio apprezzamento per l’importante sostegno fornito dall’Italia allo sviluppo. L’Italia si posiziona infatti come uno dei principali partner finanziari della Costa d’Avorio, con un impegno attuale che si avvicina ai 480 milioni di euro, articolato tra donazioni, crediti agevolati allo Stato ivoriano e garanzie sovrane.
Tra i progetti di punta approvati nell’ambito della programmazione 2025 figurano: la costruzione e l’allestimento dell’ospedale di Songon e della sede dell’INFAS di Abengourou, per un valore di circa 60 M€; la realizzazione del polo agroindustriale di Zanzan, cofinanziato dalla Banca africana di sviluppo (BAD) – Fondo italiano per il clima, al quale l’Italia contribuisce, tramite il FIDA, con 100 M€; il programma NEDA, tramite la Banca Mondiale, che mira a migliorare l’accesso all’energia per le famiglie ivoriane con un contributo italiano di 150 M€
La programmazione 2026, in linea con le priorità settoriali espresse dal governo ivoriano in materia di sviluppo delle filiere agricole e agroindustriali strategiche, ha permesso di mobilitare ulteriori 25 milioni di euro che saranno investiti di concerto con le autorità ivoriane competenti nelle filiere delle noci di acagiù e del riso. I relativi progetti tecnici sono attualmente in fase di elaborazione, con avvio previsto per ottobre 2026.
Il vicepresidente della Repubblica, Tiémoko Meyliet Koné presiedendo la cerimonia di apertura a nome del Presidente della Repubblica, ha invitato i partner tecnici e finanziari, le istituzioni finanziarie internazionali e regionali, il settore privato e la società civile a rafforzare il proprio sostegno per garantire il successo del nuovo piano di sviluppo. Un obiettivo in cui l’Italia, attraverso il proprio strumento di cooperazione, l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, si inserisce già perfettamente. «Lo Stato ivoriano organizza questo incontro con una visione chiara delle proprie priorità, delle riforme previste e dei progetti strutturali e auspica un maggiore sostegno da parte dei partner finanziari e del settore privato per garantire a questo piano i mezzi necessari al suo pieno successo», ha dichiarato il vicepresidente in occasione dell’apertura dei lavori.